Territorio

Da Casa Cardarella si possono raggiungere comodamente numerose mete turistiche e culturali: Montefalco, Trevi e Spoleto, Assisi, Foligno, Gubbio, Deruta, Norcia, Orvieto, Perugia, Terni, Todi, Narni, Bevagna.                       Casa Cardarella si trova nella frazione di CASTEL SAN GIOVANNI Castel San Giovanni è una frazione del comune di Castel Ritaldi, in provincia di Perugia, situata a 4 km dal capoluogo e ad un’altitudine di 225 m s.l.m. Il paese si trova nella pianura di Spoleto, in fondo alla Valle Umbra, tra i centri di Trevi e Campello. Monumenti e luoghi d’interesse

  • Il castello, ottimamente conservato, è a pianta quadrata (con mura di circa 150 m) ed è dotato di torri angolari a sezione circolare. Rimangono anche i resti dell’antico ponte levatoio, che conduce alla torre d’ingresso, molto alta e merlata alla guelfa; fino alla seconda guerra mondiale, ancora esisteva un fossato tutt’intorno.
  • Chiesa di San Giovanni (XIV secolo), che contiene una pala d’altare ascritta a Giuseppe Ghezzi, pittore del ‘600, ed è aperta da una porta del ‘500.

CAMPELLO SUL CLITUNNO Il territorio è famoso soprattutto per le rinomate Fonti del Clitunno, ricche di sorgenti d’acqua limpidissima che formano un laghetto poco profondo, circondato da salici piangenti e pioppi. Il paesaggio suggestivo evoca il forte legame tra religiosità e natura, che ha ispirato sin dall’antichità poeti come Virgilio, Plinio il Giovane, Lord Byron, Carducci. La sacralità della zona è altresì testimoniata da un Tempietto di notevole pregio, edificato in epoca paleocristiana (IV-V secolo), secondo il classico schema dei tempi pagani e costruito sopra una delle tante sorgenti del fiume Clitunno.                                                                                                                        SPOLETO  Spoleto è una cittadina medievale di origine romana. Oggi essa è una delle cittadine più importanti della regione Umbria. La sua fama è dovuta principalmente al suo festival internazionale di musica, il Festival dei Due Mondi, che si tiene nella spettacolare Piazza del Duomo. Per molti anni Spoleto è stata sotto il dominio dello Stato Pontificio, durante il quale fu costruita la grande Rocca (commissionata nel 1362 dal Cardinale Albornoz), come anche il Ponte delle Torri (lungo 236 mt e alto 90). La Rocca è composta da grandi archi e fu costruita proprio sopra un antico acquedotto romano. Luoghi naturali a Spoleto: Il Bosco Sacro del Monteluco, una lecceta secolare che ricopre i pendii e la sommità del monte, attraversata da numerosi sentieri escursionistici che partendo dal ponte delle torri raggiungono numerose località di grande interesse storico e naturalistico. All’interno della foresta si trovano infatti diversi eremi di fondazione francescana, mentre alla sommità del Monteluco sorge il convento francescano del XII secolo tuttora attivo e visitabile.”Nihil jucundius vidi valle mea spoletana”: è la famosa frase di San Francesco d’Assisi, in riferimento alla Valle Umbra, che una lapide posta al Belvedere del Monteluco riporta. La passeggiata panoramica comunemente conosciuta come giro della Rocca che circonda la sommità del Colle S. Elia su cui sorge la Rocca Albornoziana e l’attiguo sentiero giro dei Condotti, dai quali si può ammirare sia la Valle Umbra che inusuali scorci di Spoleto. Nel giugno del 1876, Giosuè Carducci fu inviato come ispettore al Liceo di Spoleto (la piazza su cui si trova il liceo classico porta oggi il suo nome) e volle visitare le Fonti del Clitunno, a mezz’ora di carrozza dalla città. Da tale visita fu ispirato per scrivere una delle più solenni e classiche fra le sue “Odi Barbare”: “Alle Fonti del Clitunno”. Altro illustre visitatore di Spoleto fu Johann Wolfgang von Goethe che, nel suo lungo viaggio lungo la penisola italiana, nel 1786, vi soggiornò, lasciando una pagina di estasiata ammirazione per l’ardita costruzione del Ponte delle Torri, nel suo celebre libro “Viaggio in Italia“. Anche lo scrittore tedesco Hermann Hesse, durante i suoi viaggi in Italia visitò diverse località umbre e il 28 aprile 1911 scrisse in una cartolina a sua moglie: “Spoleto è la scoperta più bella che ho fatto in Italia”, “c’è una tale ricchezza di bellezze pressoché sconosciute, di monti, di valli, foreste di querce, conventi, cascate!”   MONTEFALCO: Situato nell’area centro-orientale dell’Umbria, Montefalco sorge sul vertice di un colle ricoperto di olivi e viti che si erge al centro delle valli del Clitunno, del Topino e del Tevere.
Per la sua splendida posizione panoramica Montefalco è definita la “Ringhiera dell’Umbria”.
Per il notevole patrimonio ambientale, culturale ed artistico fa parte del club de “I Borghi più Belli d’Italia”.   ASSISI: Il territorio del comprensorio turistico è collocato nell’area centro-orientale dell’Umbria, limitata a nord-est dal Monte Subasio ed a sud-est dalle colline che la separano dalla Valle del Tevere.
Meta obbligata del turismo internazionale, Assisi è situata all’interno del Parco regionale del Monte Subasio, un ambiente naturale di grande valore ambientale e permeato da un’intensa atmosfera mistica legata alla spiritualità francescana.
Oltre alle risorse naturali il territorio dispone di una tale ricchezza artistica e culturale grazie alla quale la città serafica, dove spicca la Basilica di S. Francesco, fulcro della religiosità mondiale, è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Altre attrazioni:

  • Fioritura a Castelluccio di Norcia
  • Cascate delle Marmore
  • Fonti del Clitunno
  • Lago Trasimeno

 

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